Progetto educativo in Chapas

progetto ed chapasCentro Educativo Nostra Signora della Speranza
Chapas, Nuova Santa Rosa Guatemala (C.A.)

 

 

 

 

CARO BENEFATTORE:

          Sono una suora del Cenacolo Domenicano, da trent'anni in Guatemala Centro America, impegnata, con la comunità, nell' educazione dei giovani. Abbiamo un Centro educativo con 320 alunni tra scuola media e scuola superiore. Alla comunità è annesso un convitto per ragazze che vivono in situazioni difficili, come disintegrazione familiare, violenza, droga, abbandono a causa della migrazione.

Per il mantenimento delle giovani, alcune famigli pagano come possono, in denaro, o più facilmente con generi di prima necessità. Tutto è dono della Provvidenza di Dio che si manifesta nei piccoli gesti di carità offerti da persone sensibili ai problemi sociali.

          Nel Centro Educativo, la maggior parte degli alunni paga una quota mensile, per 10 mesi, che appena è sufficiente per pagare parte del personale docente e amministrativo che lì lavora.

Ogni anno si accolgono tra 40/50 studenti  poveri per i quali si cerca di mantenerli agli studi con borse di studio; un progetto che per il quale si cercano benefattori.

Fare la carità,diceva la nostra Fondatrice, costa sangue e lacrime e tutto per educare alla vita e donare un futuro migliore. E’ un' opera squisita di carità attraverso la quale si fa concreto l' Amore di Dio per la persona.   

Per completare la formazione accademica, annualmente organizziamo giornate formative per approfondire il valore della vita,formare l' autostima, vivere esperienze spirituale. Per questo invitiamo persone qualificate per terapie di gruppo o interventi personali. Gli incontri, quest’ anno ne abbiamo programmati 7, i costi sono di 4,500 Euro.

          A volti ci chiediamo come possiamo fare del bene, questa potrebbe essere un' occasione: un corso per 30 studenti costa 430 Euro.”Dare la verità(diceva Ermelinda Rigon, nostra Fondatrice)è cosa grande, è come dar da bere a chi ha sete e da mangiare a chi ha fame”. Papa Francesco ci invita in quest’ anno della Misericordia a praticarle, con tutto il cuore. Educare oggi è una sfida e noi la vogliamo accogliere.

         Fin d’ora ringrazio per averti preso il tempo di leggere questo mio messaggio, io accompagno con la preghiera la tua decisione, Il Signore ti ricompensi grandemente.


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